artfirst Bologna geoblog

Un percorso ideato tra i musei, le piazze, i cortili e gli edifici storici di Bologna per offrire ai visitatori l'opportunità di scoprire le ultime tendenze dell'arte contemporanea.

ARTFIRST 2012 - A BORDO DEL CUORE D'ORO – a cura DI JULIA DRAGANOVIC (27 GENNAIO – 26 FEBBRAIO 2012)

David Lindberg

  • Opera: Senza titolo
  • Sede espositiva: Biblioteca di Sala Borsa
  • Galleria: Studio La Citta (Verona)
Lindberg artfirst 276x415 Lindberg David

Senza titolo

David Lindberg riesce in un’operazione apparentemente impossibile: bloccare il tempo. Questo l’effetto delle sue colate di colore, che come piogge dense di materia giungono dall’alto per arrivare sino a terra. Per i suoi lavori l’artista americano, che ha studiato a New York, alla Parsons School of Design, e che da parecchi anni, ormai, vive ad Amsterdam, utilizza diversi materiali: fibra di vetro, colore ad olio, pigmento e soprattutto resina epossidica.
Lindberg è affascinato dalla lentezza di quest’ultima e dal suo modo di spargersi liberamente, secondo una certa tensione molecolare. È attratto dalla sua trasparenza. Da un materiale prima liquido e duttile che, dopo pochi minuti, diviene duro e fragile al tempo stesso.
Determinante in tutto questo è il ruolo giocato dalla luce, che penetra nella materia fra vuoto e pieno, frammentando il colore.
Il desiderio di Lindberg è quello di entrare nel colore, nel suo fluttuare leggero e irriconducibile a un ordine prestabilito, a una progettualità serrata. Il colore è lasciato agire in totale libertà, secondo i suoi principi fisici e riesce a dare vita a delle forme imprevedibili.
La natura dei materiali condiziona Lindberg in tutti i suoi lavori e a maggior ragione in opere come quella qui esposta. Del resto sin da bambino Lindberg è affascinato dalle diverse possibilità della materia, sin da quando i genitori, tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta, lo portavano a giocare al Centro d’Arte di Des Moines, la città dell’Iowa nella quale è nato.
Nella sua ricerca è il tentativo, riuscito, di fissare i fenomeni, come in un processo di ordine mnemonico. Il suo concetto di temporalità è legato a un senso di attraversamento, di passaggio.
Chi guarda le sue opere riesce ad entrare nei frangenti proposti, bloccati dalla resina e, in questo modo, il ricordo personale diviene immaginario collettivo.
Angela Madesani

sala borsa dallalto Lindberg David

Biblioteca di Sala Borsa

La Biblioteca Sala Borsa è stata inaugurata nel 2001 all’interno di Palazzo d’Accursio, sede storica del Comune di Bologna. Fu realizzata nel 1880 come luogo destinato alle contrattazioni di borsa e alle operazioni di mercato, poi destinata a bibioteca nel 1999.

Condividi
  • services sprite Lindberg David
  • services sprite Lindberg David
  • services sprite Lindberg David
  • services sprite Lindberg David
  • services sprite Lindberg David
  • services sprite Lindberg David
  • services sprite Lindberg David
  • services sprite Lindberg David