Francesco Simeti
- Opera: Speleotema (2010)
- Sede espositiva: Archiginnasio (portici)
- Galleria: Massimo Minini (Milano)
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Il titolo dell’installazione di Francesco Simeti deriva dai termini greci spelaion (grotta) e thema (deposito, accumulo). Questo accumulo creato dall’artista è composto da molteplici elementi. Da oggetti in plastica usati nella caccia per simulare la natura (rami di plastica e uccelli) ad una struttura pseudo-architettonica che funge da supporto per un’ampia selezione di immagini dalla più disparata provenienza, da colorate illustrazioni scientifiche di specie esotiche a immagini prese dalla stampa o fotografate dall’artista stesso. L’immaginario organico del deposito mentale di Simeti può assomigliare alla struttura della mente contemporanea dove i confini tra natura e artificio, estetica ed etica si vanno facendo sempre più permeabili.

Archiginnasio
Il palazzo, attuale sede della Biblioteca Comunale, fu costruito fra il 1562 ed il 1563 per volere del Legato pontificio di Bologna, il cardinale Carlo Borromeo e del Vicelegato Pier Donato Cesi, su progetto dell’architetto bolognese Antonio Morandi detto Terribilia. Lo scopo dell’operazione, maturata nel clima culturale del Concilio di Trento, era quello di dare una sede unitaria all’insegnamento universitario fino allora disperso in varie sedi.

febbraio 8th, 2010 at 12:04
a me è sembrata l’opera più “bella”, ovvero l’opera che meglio incontrava le esigenze site specific.. rispetto alle altre infatti, quest’opera lascia intatto il suo carattere di rottura, ma al tempo stesso quasi esalta il luogo che la ospita.. davvero ben riuscito.. complimenti!!