Kiki Smith
- Opera: Standing Nude (2005)
- Sede espositiva: Palazzo Re Enzo (Cappella Tremlett)
- Galleria: Galerie Lelong (Parigi)
Kiki Smith
Standing Nude
ed. 2/3, 2005
Bronzo e patina al nitrato d’argento
138 x 67 x 35,5 cm
Il lavoro di Kiki Smith è intenso e spesso correlato con il tema della materialità del corpo, della sua deperibilità e vulnerabilità e, in particolare, è il corpo femminile ad essere preso in esame. L’artista affronta tematiche comuni e quotidiane come l’identità, gli stereotipi sessuali, affiancandosi in ciò all’impegno di altre artiste di calibro internazionale come Nancy Spero. Standing nude é il tentativo di conferire un’unità formale e sostanziale all’ insieme di organi e fluidi che il corpo umano costituisce ed é, da questo punto di vista, una tappa fondamentale nel percorso creativo di Kiki Smith.

Costruito intorno al 1240 come ampliamento degli edifici comunali del Palazzo del Podestà in Piazza Maggiore, è uno dei simboli dello splendore di Bologna raggiunto durante l’età comunale. Il palazzo, che subì delle modifiche per mano di Antonio di Vincenzo alla fine del Trecento e del Dotti nel Settecento, fu restaurato all’inizo del Novecento da Alfonso Rubbiani che ne ripristinò l’aspetto gotico. Sotto il palazzo si apre la volta di un pittoresco quadrivio pedonale e sulla destra vi è l’accesso alla cappella di S.Maria dei Carcerati, costruita nel 1371, che dal 2003 ospita l’intervento permanente dell’artista inglese David Tremlett.
