
Paolo Icaro
Cardo e Decumano
2010
Putrelle d’acciaio, dimensioni variabili
Courtesy Galleria Massimo Minini, Brescia
Cardo e Decumano
Dell’angolo retto
il 90° del costruire, misurare e ordinare.
L’angolo forte che nello spazio assume grandi responsabilità di tenuta e garanzia, di esatta stabilità.
Così, affettuosamente attratto, lo inseguo dagli anni ’70.
Lo rincontro ora, quando mi metto a realizzare le due linee d’orientamento Nord-Sud, Est-Ovest, relativamente Cardo e Decumano per gli antichi Romani.
Queste due linee di acciaio, che si incontrano nel luogo nevralgico del punto, si segmentano e si ricompongono attraverso nuclei plastici di misure diverse e di diverse forme, ma tutti saldati rigorosamente a 90°.
Quasi che queste linee volessero alzarsi nello spazio a suggerire delle cellule iniziali della scultura, del fare tridimensionale, del costruire un corpo d’idea.
Forse una riflessione grammaticale d’altri tempi che, quando la distendo nello spazio, ai suoi calibrati intervalli, si rivela musicale scheletro di pura, dura scultura, Cardo e Decumano.
Paolo Icaro
Scarica la biografia e il CV dell’artista

Il cortile del Palazzo Comunale, costruito nel 1425 dall’architetto bolognese Fiorante Fioravanti.
Dell’angolo retto, il 90° del costruire , misurare e ordinare .
L’angolo forte che che nello spazio assume grandi responsabilità di tenuta e garanzia di esatta stabilità.etc.etc.
Così affettuosamente attratto lo inseguo dagli anni ‘70 ad oggi.
In risoluzioni diverse me lo ritrovo nelle sbarre d’acciaio, chiamate putrelle o travi, quando mi metto a realizzare le due linee d’orientamento Nord Sud Est Ovest, relativamente Cardo e Decumano per gli antichi Romani. Queste due linee di acciaio vengono “tagliate” per poterle articolare e ricomporre in nuclei di misure diverse e di diverse forme,ma tutti saldati rigorosamente a 90°.
Quasi che queste linee volessero alzarsi nello spazio a suggerire delle cellule iniziali della scultura, del fare tridimensionale del costruire un corpo d’idea.
Un giorno le ho soprannominate “motorini d’avviamento “ per la scultura.
Forse una riflessione grammaticale d’altri tempi,ma per me risulta ,distesa nello spazio ai suoi calibrati intervalli, piuttosto un musicale scheletro di pura dura scultura.
Ingenuamente, paoloicaroDell’angolo retto, il 90° del costruire , misurare e ordinare .